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Artista Ospite – Marginale II

RADU MALFATTI

Performer indipendente, Austria

RADU MALFATTI

Compositore e improvvisatore residente a Vienna, rappresenta una delle parabole più radicali e rigorose della musica contemporanea degli ultimi cinquant'anni. Dopo essere stato, tra gli anni Settanta e Ottanta, una figura cardine della scena free jazz e della scuola d'improvvisazione britannica, Malfatti ha operato una rottura drastica con il proprio passato, approdando alla poetica del silenzio e dell'estrema riduzione sonora del gruppo Wandelweiser.

Questo mutamento estetico lo ha portato ad abbandonare il trombone a favore della bass harmonica, strumento che gli permette di agire sulle soglie infinitesimali della percezione, dove il suono non è mai autoaffermativo ma si presenta come un'esalazione fragile e necessaria. La sua ricerca, documentata dalla sua etichetta b-boim records, non considera il silenzio come un semplice vuoto pneumatico, ma come una struttura attiva, quella che Malfatti definisce la "temperatura del significato" o il "profilo del silenzio".

Influenzato dalle ultime opere di Luigi Nono, Malfatti ha trasformato la performance in un'ascesi fenomenologica che obbliga l'ascoltatore a una decostruzione dei propri orizzonti percettivi, purificando l'orecchio dalle stratificazioni dei linguaggi predefiniti. In napoliGROUND, la sua presenza incarna il limite estremo dell'agenzia sonica: un invito a riabitare il mondo attraverso il respiro e la consapevolezza del vuoto, trasformando l’incontro tra musicista e pubblico in un atto di ospitalità radicale.

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